INDENNITA' di DISOCCUPAZIONE
SOMMARIO
LA DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI
INDENNITA' ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE AGLI OPERAI AGRICOLI
TRATTAMENTO SPECIALE DI DISOCCUPAZIONE OPERAI AGRICOLI
TRATTAMENTO SPECIALE DI DISOCCUPAZIONE PER L'EDILIZIA
Entro
il 31 marzo 2006 anche i lavoratori temporanei (interinali o in somministrazione)
possono chiedere l'indennità di disoccupazione a requisiti ridotti e
compilare la domanda presso i patronati, che provvederanno ad inoltrarla all'INPS.
I requisiti ricorrono per coloro che possano far valere 78 giornate di attività
lavorativa subordinata, prestate nellanno 2005, per le quali siano stati
versati i contributi (valgono anche i giorni di malattia, infortunio, maternità
e ferie). Il criterio di rilevazione di tali giornate è quello di calendario
includendo così anche i sabati e le domeniche non lavorati. Anche chi
abbia versato all'INPS almeno un contributo settimanale come lavoratore subordinato
prima del biennio precedente lanno in cui viene chiesta lindennità
(es.: entro il 31/03/06 si fa domanda per i periodi non lavorati nel 2005, e
bisogna avere almeno un contributo come dipendente prima del 1/01/04. Non vale,
invece, il lavoro prestato con contratto di apprendistato. Anche chi ha avuto
o ha contratti di Collaborazione Coordinata Continuativa o a progetto e che
comunque nellanno 2005 ha effettuato almeno 78 giornate di lavoro subordinato,
ha diritto alla disoccupazione con i requisiti ridotti per i periodi di non
lavoro non coincidenti con lattività di lavoro parasubordinato
(o di libero professionista non iscritto allalbo). In tal modo "è
possibile ricevere un'indennità di disoccupazione pari al 30% della retribuzione
media percepita nel 2005 che viene erogata per i giorni non lavorati nell'anno
2005 e indennizza fino ad un massimo di 156 giornate e oltre all'indennità
saranno riconosciuti i contributi figurativi utili ai fini pensionistici (invalidità
e vecchiaia) anche per i giorni non lavorati nel 2005. Si ricorda, infine, che
il periodo di riferimento è lanno precedente ed è quindi
possibile chiedere lindennità di disoccupazione anche se si è
al momento occupati".
CHE COS'È
E' un'indennità che spetta ai lavoratori, assicurati contro la disoccupazione, che siano stati licenziati.
A partire dal 17 marzo 2005 spetta anche ai lavoratori che sono stati sospesi da aziende colpite da eventi temporanei non causati né dai lavoratori né dal datore di lavoro.
Non spetta ai lavoratori che si dimettano volontariamente, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, variazione delle mansioni ecc.).
Per ottenerla bisogna essere assicurati all'Inps da almeno due anni e avere almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro.
L'indennità decorre:
dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.
PER QUANTO TEMPO
Viene corrisposta per 180 giorni.
Al disoccupato che ha superato i 50 anni può essere corrisposta fino a 9 mesi.
Le indennità in pagamento dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2006 sono elevate a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli dai 50 anni in poi.
Ai lavoratori sospesi spetta nel limite massimo di 65 giorni.
QUANTO SPETTA
L'indennità è corrisposta nella misura del 40% della retribuzione percepita nei tre mesi precedenti la cessazione dal lavoro, nei limiti di un importo massimo mensile lordo che per il 2005 è di € 819,62, elevato a € 985,10 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.773,19. lindennità viene pagata mensilmente dall'Inps con un assegno.
Lindennità in pagamento nel periodo dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2006 è calcolata nel seguente modo:
ai lavoratori con età inferiore a 50 anni spetta il 50% della retribuzione per i primi sei mesi e il 30% per il settimo mese;
ai lavoratori con età pari o superiore a 50 anni spetta il 50% della retribuzione per i primi sei mesi, il 40% per i tre mesi successivi e il 30% per il decimo mese
QUANDO CESSA
Il trattamento si interrompe quando il lavoratore:
LA DOMANDA
Dopo essersi iscritti nelle liste dei disoccupati presso il Centro per l'impiego, si può presentare la domanda di indennità di disoccupazione ordinaria (mod. DS 21) entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. La domanda va consegnata direttamente alla sede Inps o al Centro per l'impiego competente per residenza oppure tramite i Patronati oppure inviata per posta.
Alla domanda devono essere allegati:
la dichiarazione del datore di lavoro (mod. DS 22) compilata dall'ultimo datore di lavoro;
il certificato di iscrizione nelle liste dei disoccupati;
la richiesta di detrazioni Irpef.
I modelli DS21, DL86/88 bis e di richiesta di deduzioni Irpef sono disponibili, oltre che presso le sedi Inps, anche sul sito internet dell'Istituto, nella sezione "Moduli".
IL PAGAMENTO
L'indennità può essere riscossa:
LA DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI
I lavoratori che non possono far valere 52 contributi settimanali negli ultimi due anni e hanno lavorato per almeno 78 giornate nell'anno precedente, hanno diritto all'indennità ordinaria di disoccupazione con i requisiti ridotti. Lindennità non è più riconosciuta nei confronti di chi si dimette volontariamente, ma soltanto in caso di licenziamento (fanno eccezione le lavoratrici in maternità).Lindennità è riconosciuta quando le dimissioni derivano da giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, modifica delle mansioni, mobbing).
A CHI SPETTA
L'indennità spetta quando il lavoratore può far valere:
L'IMPORTO
L'indennità giornaliera non può superare il 30% della retribuzione media giornaliera, nei limiti di un importo massimo mensile lordo di € 806,78, elevato a € 969,66 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.745,40.
L'indennità è pagata dall'INPS con un unico assegno inviato a casa del lavoratore, per un periodo corrispondente alle giornate effettivamente lavorate nell'anno precedente, e comunque per un periodo non superiore a 156 giornate.
LA DOMANDA
La domanda di indennità di disoccupazione con requisiti ridotti può essere presentata entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui è cessato il rapporto di lavoro, direttamente alla sede Inps o al centro per l'impiego, competenti per residenza, o tramite i Patronati che offrono assistenza gratuita, oppure inviata per posta sul modulo DS21.
Alla domanda devono essere allegati:
la dichiarazione (modello DL 86/88bis) di ogni datore di lavoro presso il quale è stata prestata la propria attività nel corso dell'anno precedente;
la richiesta di detrazioni d'imposta.
I modelli DS21, DL86/88 bis e di richiesta di deduzioni Irpef sono disponibili, oltre che presso le sedi Inps, anche sul sito internet dell'Istituto www.inps.it, nella sezione "moduli".
IL PAGAMENTO
L'indennità può essere riscossa:
INDENNITA' ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE AGLI OPERAI AGRICOLI
Sia gli operai iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli sia coloro che hanno lavorato come operai agricoli a tempo indeterminato per parte dell'anno, hanno diritto ad una particolare indennità di disoccupazione.Tale indennità non è più riconosciuta nei confronti di chi si dimette volontariamente, ma soltanto in caso di licenziamento (fanno eccezione le lavoratrici in maternità). Lindennità è riconosciuta quando le dimissioni derivano da giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali e modifica delle mansioni).
REQUISITI
L'indennità spetta al lavoratore che può far valere:
LA DOMANDA
Il modulo di domanda (che l'INPS invia ogni anno a casa del lavoratore che abbia già percepito la prestazione per l'anno precedente), va presentato alla Sede INPS competente entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello cui si riferisce l'indennità.
L'indennità spetta, in linea di massima, per un numero di giornate pari a quelle lavorate.
L'IMPORTO
L'indennità viene corrisposta nella misura del 30% del salario convenzionale congelato del 1996 oppure, se superiore, di quello contrattuale provinciale. Per gli operai a tempo indeterminato, lindennità è calcolata sulla retribuzione effettivamente percepita.
Nota INPS: La modulistica prestampata per la richiesta dellindennità di disoccupazione agricola (modello Prest. agr. 21 TP) sarà inviata, anche questanno, direttamente al domicilio dei lavoratori che hanno richiesto tali prestazioni nellanno precedente
TRATTAMENTO SPECIALE DI DISOCCUPAZIONE OPERAI AGRICOLI
E' uno speciale trattamento che spetta ai lavoratori iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.Tale trattamento non è più riconosciuto nei confronti di chi si dimette volontariamente, ma soltanto in caso di licenziamento (fanno eccezione le lavoratrici in maternità).
I REQUISITI
Il trattamento speciale di disoccupazione spetta al lavoratore che:
LA DOMANDA
Il modulo di domanda (che l'INPS invia ogni anno a casa del lavoratore che abbia già percepito la prestazione per l'anno precedente) va presentato alla Sede INPS competente entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento della prestazione.
L'IMPORTO
I trattamenti sono corrisposti:
TRATTAMENTO SPECIALE DI DISOCCUPAZIONE PER L'EDILIZIA
Il trattamento speciale di disoccupazione per l'edilizia è una prestazione riservata ai lavoratori del settore dell'edilizia che sono stati licenziati, quando si verificano:
I REQUISITI
Per ottenere il trattamento speciale il lavoratore, nei due anni precedenti la data del licenziamento, deve far valere:
L'IMPORTO
Al lavoratore spetta, per i primi 12 mesi dell'anno il 100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile stabilito dalla legge. Per i periodi successivi spetta l'80% di tale importo.
Il trattamento è pagato ogni mese dall'INPS ed è corrisposto per 90 giorni.
In presenza di particolari requisiti può durare anche 18 o 27 mesi.
LA DOMANDA E LA DECORRENZA
La domanda va presentata all'INPS entro due anni dalla data del licenziamento sugli appositi moduli reperibili presso le Sedi.
Il trattamento decorre:
Il trattamento si interrompe quando il lavoratore:
IL RICORSO
Nel caso in cui le domande vengano respinte l'interessato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato Provinciale dell'INPS, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rifiuto.
Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale, può essere:
Domanda di prestazione di disoccupazione (mod. DS21) ![]()
Lindennità di disoccupazione, per i lavoratori di età inferiore ai 50 anni, è pari al 50% della retribuzione per i primi sei mesi e al 40% della retribuzione per il settimo mese. Si ricorda che la durata dellindennità di disoccupazione ordinaria è stata elevata, per il periodo dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2006, a sette mesi per chi ha unetà inferiore a 50 anni e a 10 mesi per chi ha unetà pari o superiore a 50 anni.
Per abbreviare i tempi di erogazione dellindennità di disoccupazione ordinaria, è stato predisposto un modello di dichiarazione sostitutiva, da presentare insieme alla richiesta di indennità, con il quale il lavoratore interessato può autocertificare i dati relativi allultimo rapporto di lavoro. Tali informazioni, indispensabili per la liquidazione dellindennità, erano fino ad oggi comunicate allInps esclusivamente a cura del datore di lavoro, molto spesso in ritardo, tramite il modello DS22. Lautocertificazione, invece, unitamente allutilizzo dei flussi informativi E-mens, consente allIstituto di disporre di tutti i dati necessari alla liquidazione immediata della prestazione. Naturalmente, in alternativa allautocertificazione, è possibile continuare a presentare al momento della domanda il modello DS22 debitamente compilato
Domanda di prestazione di disoccupazione agricola e/o assegno per il nucleo familiare ![]()
Dichiarazione sostitutiva del lavoratore sullultimo rapporto di lavoro per la concessione dellindennità di disoccupazione ordinaria a requisiti normali
(Tale modello, finalizzato ad accelerare l'iter, è stato istituito al fine di sostituire il modello DS/22 che è quello che i datori di lavoro devono compilare per indicare le informazioni necessarie per la liquidazione dell'indennità. Ovviamente, se il lavoratore è già in possesso del modello DS/22 lo presenterà insieme alla domanda)
L'INPS, con messaggio n. 40621/2005, ha affermato che la dichiarazione sostitutiva può essere utilizzata per la sola indennità di disoccupazione ordinaria a requisiti normali, mentre, per l'indennità di mobilità ed i trattamenti speciali nel settore edile, occorre sempre compilare il modello DS/22