Le novità contenute nel testo della Finanziaria 2006 approvato definitivamente giovedì 22 dicembre al Senato


Programmazione fiscale. Dall’anno d’imposta in corso al 1° gennaio 2006 è introdotto l’istituto della programmazione fiscale, una sorta di concordato preventivo triennale, al quale hanno accesso i titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni a cui si applicano gli studi di settore o i parametri per il periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2004.

Adeguamento fiscale. Per liberi professionisti e imprese che accederanno al concordato fiscale dal prossimo anno scatta anche il cosiddetto «adeguamento fiscale» sui redditi 2003-2004. L'adeguamento fiscale si applica ai redditi d'impresa e di lavoro autonomo, oltre che all'Irap.

Bonus bebè. Sì al bonus bebè, allargato anche al 2006. Esattamente la norma prevede che l’assegno spetti “per ogni figlio nato nell’anno 2006, secondo o ulteriore per ordine di nascita o adottato”: è, però, previsto un tetto di reddito di 50mila euro per poterne usufruire. Per il 2005 spetta a tutti i nati o adottati, sempre con tetto di reddito. La riscossione del bonus è prevista presso gli uffici postali, producendo un'autocertificazione dei redditi familiari posseduti. Gli indirizzi degli uffici postali saranno segnalati dal ministero dell’Economia entro il 15 gennaio 2006.

Fondo famiglia e solidarietà. Per assicurare interventi a sostegno delle famiglie e della solidarietà per lo sviluppo socio-economico è istituito un Fondo dotato di 1.140 milioni di euro per il 2006.

Detrazione asili nido. Sì alla detrazione dell’imposta lorda nella misura del 19%, limitatamente al periodo d’imposta 2005, per le spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido per un importo complessivamente non superiore a 632 euro annui per ogni figlio ospitato.

Notai. Taglio del 20% alla parcella dei notai. Inoltre il valore dell'immobile sul quale si applicheranno le imposte sulla compravendita sarà quello catastale e non quello definito fra le parti. Le due disposizioni sono applicabili solo per gli acquisti di immobili destinati ad abitazione, realizzati fra persone fisiche, senza interessi commerciali.

Cinque per mille del gettito Irpef. Per il 2006, in via sperimentale, una quota del 5 per mille del gettito Irpef potrà essere destinata dai contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi al sostegno del volontariato, al finanziamento della ricerca, scientifica e sanitaria e dell’università o ad attività sociali svolte dal Comune di residenza. Confermato il via libera fra le attività finanziabili dal cinque per mille, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionale e provinciale, le associazioni e le fondazioni riconosciute che operano nell’assistenza sociale e socio-sanitaria. Un decreto di natura non regolamentare stabilirà le modalità di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalità dell’assegnazione, emanato dopo il parere delle Commissioni parlamentari competenti.

Authority. Autofinanziamento per le Authority: Consob, Commissione sui lavori pubblici, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e Covip a partire dal 2007 dovranno ricorrere al finanziamento dei rispettivi mercati vigilati «per la parte non di competenza finanziamento a carico del Bilancio dello Stato». In particolare per l’Antitrust una ulteriore modifica interviene sulla legge istitutiva, prevedendo una contribuzione dei soggetti tenuti all'obbligo di comunicazione delle concentrazioni, «commisurati al valore della concentrazione» e non superiori all'1,2 per cento.

Porno tax. Stangata al mercato del porno. Il maxiemendamento, in linea con la richiesta del relatore Santanchè, prevede l'istituzione della porno tax, rimodulata per non incorrere nelle ire di Bruxelles. Il ministro Tremonti ha precisato che la norma è stata, infatti, riscritta sul modello francese. Il maxiemendamento istituisce una addizionale del 25% alle imposte sul reddito dovuto dai soggetti titolari di reddito di impresa e dagli esercenti arti e professioni. L'addizionale si applica alla quota del reddito complessivo netto proporzionalmente corrispondente all'ammontare dei ricavi o dei compensi derivanti dalla produzione, distribuzione e rappresentazione di materiale pornografico, rispetto all'ammontare totale dei predetti ricavi o compensi. Per materiale pornografico si intendono giornali quotidiani e periodici e relativi supporti intergativi, opere visive, sonore, audiovisive, multimediali, anche riprodotta su supporto informatico e telematico, di carattere pornografico, compresa ogni opera letteraria accompagnata da immagini pronografiche. Per il periodo d'imposta in corso all'entrata in vigore della Finanziaria è dovuto un acconto pari al 120% dell'addizionale che si sarebbe determinata applicando queste disposizioni nel periodo d'imposta precedente.

Poison pill. La norma antiscalata, sarà applicabile per tutte le società nelle quali lo Stato «detenga una partecipazione rilevante», prevedendo la possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi.

Regime fiscale di ammortamento dell'avviamento. L'allungamento del periodo di deducibilità del valore di avviamento iscritto all'attivo del bilancio introdotto dal Dl 203/2005 viene ridotto da 20 a 18 anni dal periodo d'imposta 2005.

Indennizzi ai risparmiatori traditi. Istituito un apposito fondo per i risparmiatori vittime di frodi finanziarie. Ai benefici sono ammessi anche i danneggiati dai bond argentini. Il fondo è alimentato dai fondi dormienti del sistema bancario, del comparto assicurativo e finanziario.

Partecipazione Eni in Snam. L'obbligo di ridurre entro il 20% la partecipazione dell'Eni in Snam-Rete gas slitta dal luglio 2006 al 31 dicembre 2008. Si segnala, però, che la bozza del decreto “milleproroghe”, domani all'esame del Consiglio dei ministri, contiene, invece, il rinvio al 2012.

Plusvalenze sulle vendite di immobili. Le plusvalenze realizzate vendendo immobili entro cinque anni dall'acquisto verranno tassate con un'aliquota del 12,5 per cento. Il nuovo regime fiscale sulle plusvalenze da compravendita di immobili secondo il ministro Tremonti, farà emergere una quantità di base imponibile sommersa enormemente significativa. «Si tratta dell'equiparazione sostanziale - spiega Tremonti - del regime delle plusvalenze immobiliari al regime delle plusvalenze azionarie, mobiliari ordinarie, esclusa la prima casa e le transazioni dopo il quinquennio».

Sostegno al turismo. Aurotizzata la spesa di 10 milioni di euro per il 2006 a sostegno del settore turistico.

Sospensione addizionali Irap. Prorogata al 31 dicembre 2006 la sospensione degli aumenti delle addizionali all'imposta sul reddito e delle maggiorazione dell'aliquota Irap.

Irap. Le Regioni che si sono avvalse della facoltà di ridurre o esentare dal pagamento dell'Irap le Onlus, possono estendere il regime agevolato anche alle Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp), ex Ipab.

Ici e chiese. L’esenzione dal pagamento dell'Ici per le Chiese non sarà retroattivo. Il testo stabilisce, infatti, che «in riferimento agli eventuali pagamenti effettuati prima della data in vigore della norma non si fa comunque luogo a rimborsi e restituzioni d'imposta».

Alta velocità. Per il completamento dei lavori dell'Alta velocità stanziati circa 1,5 miliardi di euro in 15 anni alle Ferrovie dello Stato. Previsto un contributo di 60 milioni nel 2005 e 100 milioni l'anno a partire dal 2007.

Iva per i consorzi di bonifica. Modificato il regime Iva per i consorzi di bonifica. All'energia elettrica per il funzionamento degli impianti irrigui, di sollevamento e di scolo delle acque, utilizzati dai consorzi di bonifica e di irrigazione, si applica l'aliquota del 10 per cento. Attualmente l'aliquota è a quota 20 per cento.

Imprese di autotrasporto merci per conto terzi. Limitatamente al periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2005 la deduzione forfetaria di spese non documentate spetta anche per i trasporti personalmente effettuati dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa, per un importo pari al 35% di quello spettante per i medesimi trasporti nell'ambito della Regione o delle Regioni confinanti.

Accise sugli oli lubrificanti. Incremento delle accise sugli oli lubrificanti: si sale a 842 euro per mille chilogrammi, contro i 650,74 euro attuali.

Esenzione pubblicità negli stadi. Esenzione dall'imposta per la pubblicità realizzata in impianti di capienza inferiore a 3mila posti utilizzati per manifestazioni sportive dilettantistiche.